sabato 30 giugno 2012

Semifreddo alle fragole (Strawberry parfait)


 



Succede più o meno così: una mettina ti alzi, fai un giro in giardino e ti rendi conti che qualcosa non torna. Fa freddo, ma il sole è un po' più forte e qualche raggio illumina la pianta comprata qualche giorno prima. Ci sono i germogli delle rose e i bulbi iniziano a mostrare un principio di stelo. Gli uccellini cinguettano insistentemente dall'albero che per dei mesi interi è rimasto muto.
Allora ti rendi conto che qualcosa sta cambiando. Non ne sei sicura, ma la primavera si fa più vicina, e non puoi fare a meno di sorridere anche se servirà ancora del tempo...
Inizi a pregustarti le passeggiate nei pomeriggi tiepidi con le amiche, i primi gelati gustati con avidità, i colori dei fiori che riempiranno il giardino e gli odori dei frutti che addenterai come se non li avessi mai assaggiati.
Poi una nuvola all'orizzonte, e un'altra e un'altra... Una giornata nuvolosa e un po' più fredda ci riporta alla realtà ricordandoci che è necessario attendere ancora un po'...

Intanto possiamo deliziarci con questo semifreddo alle fragole. Un'autentica delizia per il palato, semplicissimo da fare e molto scenografico.

Semifreddo alle fragole

Ingredienti:
  • 350 gr di fragole
  • 200 gr di panna fresca
  • 150 gr di zucchero
  • 2 albumi
  • sale
Facciamo bollire lo zucchero con 50 gr di acqua per qualche minuto.
Lasciamo intiepidire.
Frulliamo 300 gr di fragole con lo sciroppo.
Da parte montiamo a neve gli albumi con 1 pizzico di sale, e separatamente la panna.
Uniamo le fragole, gli albumi e la panna montata con movimenti delicati dal basso verso l'alto affichè il composto non si smonti.
Versiamo infine in uno stampo foderato di pellicola trasparente o carta da forno.
Lasciamo in freezer per una notte.

 Togliamo dal freezer 2 ore prima di servire.
Guarniamo con le fragole rimaste e portiamo a tavola.



mercoledì 27 giugno 2012

Scaloppine di pollo del birraio con spinaci al limone





Rientrata dal campeggio e dalla tranquillità del mare ho ripreso il tran tran della vita quotidiana, ovvero lavoro, spesa, commissioni, ecc... Tutto molto noioso vero? Non ditelo a me... L'unica botta di vita ultimamente sono le scaloppine che ormai preparo in tutti i modi. Le ultime hanno visto unirsi la birra alla senape, sì lo so è qualcosa di un pochino insolito, ma ormai vi sarete abituati alle mie ricette matte.
La birra ovviamente è l'Ichnusa, la bionda sarda per eccellenza. Berla ghiacciata al rientro dal mare è già una grossa soddisfazione, ma usarla per una ricetta è il top.



SCALOPPINE DEL BIRRAIO CON SPINACI AL LIMONE


Ingredienti:

4 scaloppine di pollo (circa 60 gr l'una)
farina q.b.
40 gr di burro
1 bicchiere di birra
2 cucchiai di senape
sale
400 gr di spinaci freschi
3 fette di limone


Col batticarne assottigliamo il più possibile la carne, poi infariniamola e cuociamola a fuoco vivace in una padella in cui avremo fatto sciogliere il burro.
Una volta dorate togliamo le scaloppine dalla padella e saliamole.
Versiamo la birra sul fondo ottenuto dalla cottura e sfumiamo, poi uniamo la senape e lasciamo addensare a fuoco medio; ci vorranno circa 5 minuti.
Una volta pronta versiamo la salsina sulla carne avendo però cura di filtrarla.
Ora prendiamo gli spinaci e bolliamoli, poi facciamoli saltare nella stessa padella dove abbiamo preparato la carne con le fette di limone tagliate a pezzetti.
Non devono risultare brodosi, quindi facciamoli asciugare per bene.
Saliamo e serviamo senza altri condimenti così che si senta il retrogusto della senape e della birra.




MTC di Giugno 2012: gli sfidanti!

lunedì 25 giugno 2012

Letture culturali in vacanza

Leggere mi piace tantissimo, ma quando sono in vacanza e' raro che mi vediate con qualche librone da chilo, prima di tutto perché si rovinano al mare e poi perché ho bisogno di svagarmi. Quindi le uniche cose che leggo sono queste nella foto ( da vera gossip girl). E la cucina? Appena mi riprenderò dal rientro prometto che vi preparerò qualcosa di delizioso!

martedì 19 giugno 2012

Scaloppe indiane con chips di patate al curry




Sempre loro. 
Quelle diavolette dell'MTC che con questo caldo mi costringono a mettermi ai fornelli e a preparare delle scaloppine. Che poi pensandoci bene io non ho preparato mai delle scaloppine in grazia di Dio.
Fondo di cottura e fondo di cucina? E cosa sono? Meno male che Elisa ci ha dato delle ottime indicazioni per non combinare troppi pasticci.
Una volta aver studiato per bene il meccanismo mi sono dovuta mettere a riflettere sul gusto che volevo ottenere. Chissà quante scaloppine al vino bianco o al limone...Mi serviva qualcosa di un po' più alternativo...L'idea alla fine mi è venuta aprendo la dispensa. In prima fila mi faceva l'occhiolino un barattolo di latte di cocco comprato almeno 6 mesi fa' (non temete ho controllato la scadenza prima di usarlo).
Volete scoprire il resto? Leggete la ricetta!


SCALOPPE INDIANE

Ingredienti:
2 scaloppine da 80 gr ciascuna circa
1 barattolo di latte di cocco (400 ml circa)
3 cucchiai di pane grattugiato
20 foglie di menta
il succo di un limone di medie dimensioni
50 gr circa di burro
sale 


CHIPS DI PATATE AL CURRY

Ingredienti:
1 patata
olio evo
curry in polvere.



Partiamo battendo il pollo con il batticarne. 
Se non l'avete usate pure un bicchiere dal fondo largo e resistente.
Poi passiamo le scaloppe in una panatura fatta con il pane grattugiato e 15 foglie di menta tritate.



In una padella larga facciamo sciogliere il burro e cuociamo le scaloppine a fuoco vivace, ma stando attenti a non bruciarle.


Appena sono cotte mettiamo da parte le scaloppine e deglassiamo il fondo con il succo di limone. Poi aggiungiamo il latte di cotto e le 5 foglie di menta rimaste.
Lasciamo restringere a fuoco medio per circa 20 minuti.
Dovremo ottenere una salsa abbastanza densa e dal gusto dolce, in cui si possa riconoscere la nota agra del limone.


Per le chips di patate ci vorranno al massimo 5 minuti. 
Laviamo la patata, peliamola e tagliamola a fettine sottilissime.
Friggiamole in olio evo e appena scolate spolveriamole con il curry in polvere.





MTC di Giugno 2012: gli sfidanti!






venerdì 15 giugno 2012

Panna cotta ai pistacchi




Finalmente trovo il tempo di postare questa ricetta. Niente di che per carità, solo quello che il mio pochissimo tempo a disposizione mi permette di preparare. 
Non ho voglia di fare nulla, fa caldo e a lavoro sembra di stare in uno dei gironi dell'Inferno di Dante. Per rendervi conto della cosa immaginatevi un'orda di pazienti dai 50 anni in su; quelli in sedia a rotelle sgomitano tra loro per accedere prima alla sala dialisi e non gliene frega nulla se tra quei due maledetti letti non ci passano... 
Durante la terapia sono un continuo nastro di lamentele e/o richieste che si vanno ad aggiungere ai problemi di salute che noi infermieri e medici ci impegniamo ad affrontare, se poi aggiungiamo il fatto che lavoriamo con un macchinario complicato come il rene artificiale vi ho fatto un quadro abbastanza fedele della realtà che mi circonda. 
Però i parenti dei pazienti sono spesso le persone peggiori.
Un malato cronico è malato punto e basta. Sta male e lo devi accudire con tanta pazienza sperando di non vedere mai un tuo familiare su quel letto.
Ma i parenti?
Fanno tutto ciò che gli vieti! 
Non mettono i calzari per entrare in sala dialisi;
sbirciano attraverso il paravento per vedere cosa succede in sala;
se gli spieghi che il loro parente deve andare via in carrozzina se ne fregano, lo obbligano a camminare e si lamentano pure se il poveretto cade miseramente provocandosi ematomi ed escoriazioni.
Potrei continuare la lista per molto molto tempo ma credo che vi annoierei terribilmente... Spero di avere presto qualcosa di più spassoso da raccontarvi, e certe volte il mio lavoro lo è, ma non in questo periodo. Decisamente no!

Vi lascio la ricetta di questa panna cotta intanto, che così come il creme caramel non mi piace, ma questa con i pistacchi ho provato ad assaggiarla e devo dirmi proprio soddisfatta.
Una rivisitazione particolare di uno dei più famosi dessert al cucchiaio.



PANNA COTTA AI PISTACCHI

500 ml di panna
80 gr di zucchero a velo
10 gr di colla di pesce
80 gr di pistacchi
una nocciolina di burro

Facciamo bollire la panna con lo zucchero a velo.
Ammolliamo in acqua la colla di pesce che poi aggiungeremo alla panna.
Spennelliamo lo stampo scelto con del burro fuso e spargiamo i pistacchi in modo da foderare i bordi.
Versiamo la panna e lasciamo raffreddare per almeno 2 ore in frigo.



lunedì 11 giugno 2012

Una mini vacanza

Manco dal blog da qualche giorno e forse (lo spero) qualcuno si starà chiedendo che fine abbia fatto.
Niente di preoccupante, solo molto lavoro e un bel week-end al mare su una spiaggia fantastica con un mare cristallino. Credo che qualche volta valga proprio la pena di lasciarsi le preoccupazioni di tutti i giorni alle spalle, spegnere la tv e dimenticarsi di pc e telefonino per trascorrere qualche bel momento con le persone che amiamo. Allora si riscoprono cose dimenticate, come la bellezza di un tramonto tra la macchia mediterranea, o la bontà di una birra ghiacciata con le patatine dopo un pomeriggio di mare.

Oggi non vi lascio nessuna ricetta, solo qualche scorcio di questi giorni appena finiti (purtroppo).





Ovviamente vi invito a partecipare al mio contest:


martedì 5 giugno 2012

Un gelato per l'estate (il mio nuovo contest)




Ho proprio voglia di godermi per bene il primo compleanno del mio blog. 
E' passato un anno e ho scoperto tantissime cose che prima ignoravo sulla cucina, sul web, e sui blog. 
Possiedo un animo terribilmente scostante e non avrei mai immaginato di riuscire a cucinare, fotografare e pubblicare le mie ricette. Mi sembra proprio il caso di festeggiare con un contest ringraziando in anticipo tutte le persone che parteciperanno.
L'argomento del contest? Il gelato.

Andiamo a vedere le regoline:
  1. Il contest inizia il 6 giugno e finisce il 20 settembre a mezzanotte. Le ricette devono essere pubblicate durante questo periodo.
  2. Non si accettano vecchie ricette, neanche se ripubblicate.
  3. La ricetta non deve partecipare ad altri contest.
  4. Il post deve contenere almeno una fotografia.
  5. Potete partecipare con tutte le ricette che volete.
  6. Il banner del contest deve essere esposto sulla home page del blog e sotto la ricetta prescelta.
  7. Se non avete un blog potete mandare le ricette corredate di foto per mail e farò in modo di pubblicarle qui.
  8. Ovviamente non siete obbligate a diventare miei sostenitori, fatelo solo se vi piace il blog.
Per quanto riguarda il gelato potete sbizzarrirvi come volete, non avete nessun tipo di limite nè per i gusti, nè per la presentazione. Fatelo con o senza gelatiera.


Alla fine del periodo prestabilito sceglierò la ricetta migliore con l'aiuto di Stefano. Il vincitore riceverà un piccolo dono che sceglierò più avanti.


I PARTECIPANTI

  1. Cool after eight di Raggomitolando
  2. Due mors is megl' che uan di Cuoca pasticcina
  3. Gelato all'albicocca di A tutta cucina
  4. Gelato semplice e buono di Raggomitolando
  5. Granita al limone di Peppe ai fornelli
  6. Gelato alla banana di Le mie ricette collaudate
  7. Gelato all'arancia e fichi secchi di A spasso per ingredienti
  8. Gelato alla crema profumato al limone di A tutta cucina
  9. Gelato al pompelmo rosa con scaglie di cioccolato fondente di Paciughi di una mamma
  10. Tiramisù gelato di Sex and the Kitchen
  11. Gelato all'amaretto di Zibaldone Culinario
  12. Gelato alla stracciatella di Passioni e cucina
  13. Sgroppino di Pane e Pomodoro
  14. Gelato alle pesche di Le torte di Belinda
  15. Gelato alla crema con latte di riso di Passione commestibile
  16. Gelato pinolata di Non solo piccante
  17. Caprese...il gelato di Giacomo Picariello
  18. Gelato al melone di Crema e Panna
  19. Gelato alla stracciatella di Crema e Panna
  20. Gelato ai frutti di bosco di Crema e Panna
  21. Sorbetto alla coca cola di Crema e Panna
  22. Granita al limone di Crema e Panna
  23. Gelato alla menta di Puffin in cucina e non solo
  24. Sorbetto ciocco-caffè al profumo di cannella di Maison Milady
  25. Gelato con i wafers di Crema e Panna
  26. Gelato tre gusti è meglio di uno di Acqua e farina
  27. Gelato alle fragole e lamponi di Crema e Panna 
  28. Gelato alle pere e riso di A tutta cucina
  29. Torta gelato alle fragole di Le mille fantasie della cucina di Annaly
  30. Gelato di albicocca e amaretti di Bietolina in cucina



CUPCAKES AL CAFFE' E NOCI



Dopo tanto onorato servizio il mio sbattitore elettrico è deceduto. Ero lì che preparavo la crema di burro per questi fantastici cupcakes e lui ha iniziato a fare dei rumori strani, poi a rallentare, rallentare fino a quando ho compreso la gravità della situazione e ho staccato la spina al mio elettrodomestico prima che soffrisse troppo. 
La crema l'ho finita con la frusta manuale vista la situazione.
Dopo cena ho confessato il problema a Stefano che con tanta pazienza, dei mini cacciaviti, un paio di mie pinzette e un tubetto di Attac ha provato a rianimare la vittima dei miei esperimenti di pasticceria.
Purtroppo l'esito è stato infausto e ora il mio compagno di avventura giace in fondo alla pattumiera.
Vabbè me ne farò una ragione e lo sostituirò al più presto con uno più carino.
Intanto però provo a vincere un KITCHENAID col contest organizzato da LA CUCINA DI BARBARA.


Adesso parliamo un po' di questi cupcakes che hanno l'aroma confortante del caffè e la croccantezza delle noci. A mio avviso il connubio è perfetto. 


CUPCAKES AL CAFFE' E NOCI


Ingredienti per 12 cupcakes circa:

2 cucchiaini di caffè in polvere
2 cucchiaini di acqua bollente
125 gr di burro
125 gr di zucchero di canna
2 uova
150 gr di farina autolievitante
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
70 gr di noci a pezzetti


Per la crema di burro al caffè:

1 cucchiaino di caffè in polvere 
2 cucchiaini di acqua bollente
100 gr di burro
150 gr di zucchero a velo
12 mezze noci


Mescoliamo il caffè con l'acqua.
Con lo sbattitore elettrico mescoliamo bene il burro, lo zucchero, le uova, la farina e il lievito.
Aggiungiamo il caffè e amalgamiamo.
Dividiamo l'impasto nei pirottini e cuociamo a 180°C per 15 minuti circa.

Per la crema montiamo il burro con lo zucchero a velo, poi aggiungiamo il caffè.

Prima di guarnire le tortine mettiamo la crema per una decina di minuti in frigo affinchè i decori restino belli e non si ammoscino.













venerdì 1 giugno 2012

crostatine salate di brisé



Vi ricordate la pubblicità del the freddo con la sventolona discinta che diceva "Antò, fa caldo"?
Bè finalmente lo posso dire  anche io.
Col caldo si va al mare soprattutto se come me si lavora a neanche 1 km dalla spiaggia.
Ho sempre guardato divertita i tg che annunciano l'inizio dell'esodo verso i luoghi di villeggiatura da parte degli italiani manco si parlasse della fuga dall'Egitto degli ebrei capitanati da Mosè (era lui vero?). 
E io invece che in 10 minuti sono al mare... Non odiatemi ma qualche vantaggio dello vivere in Sardegna ci dovrà pur essere e il mare è uno di quelli. Chilometri di spiagge bellissime, ma non parlatemi della Costa Smeralda che detesto con tutto il cuore, ci sono posti molto più belli e decisamente più economici dove si può stare in relax e a contatto con la parte più selvaggia dell'isola.
Uno svantaggio? Bè sicuramente il fatto che per andare da qualsiasi parte serva come minimo un aeroplano con relativo pagamento del biglietto. Invidio chi con la macchina può andare in poche ore ovunque. Oggi dove si va? A Torino o a Genova? A Verona o a Brescia? Mi divertirei come una matta a organizzare gite fuori porta ogni week end e invece questa domenica si va al mare, perchè vivo su un'isola e alla fine della terra comunque la si voglia girare c'è sempre l'acqua...



Queste crostatine salate sono un esperimento di stamattina. Non serve praticamente nulla e sono veramente deliziose, ottime per un aperitivo o come antipasto. Perfette anche per chi non ama i latticini come me.


CROSTATINE SALATE DI BRISE'

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisé pronta
qualche pomodorino 
250 gr di ricotta vaccina
origano
olio extra vergine d'oliva
sale

Ritagliamo dei dischi di pasta brisé che possano foderare comodamente gli stampini da crostatine.
Io non ho usato ne olio nè carta da forno e non si è attaccato nulla.
Riempiamo la brisè con la ricotta,
adagiamo sopra tre mezzi pomodorini.
Ora basta salare, versare un filo d'olio e una presa di origano.
Poi passiamo in forno caldo a 200°C per circa 10-15 minuti, fino a che i bordi della pasta saranno belli dorati. Io non avevo mai usato la pasta brisé quindi non ho osato andare oltre con la cottura, ma qualche minuto in più non avrebbe guastato.

Queste crostatine sono meravigliose calde, tiepide o fredde e ve lo dico per esperienza personale. Leggere ma appaganti vi faranno fare un figurone con il minimo sforzo.