lunedì 31 ottobre 2011

Lingue di gatto


Qualche sera fa Stefano si è lamentato perchè non avevamo dolci in casa. Ma come? Solitamente sbuffa e si dispera davanti alle cataste di stoviglie che sporco ogni volta che cucino, ma stavolta niente. Anzi, mi ha chiesto di preparare qualcosa di godurioso da mangiucchiare dopo cena.
Avevo poco tempo, pochi ingredienti e poca voglia... Inoltre volevo cucinare qualcosa che si potesse conservare per più giorni senza la paranoia di dover buttare via tutto perchè inacidito, indurito, ecc...
Una lettura veloce ai miei ricettari ed ecco qui la ricetta adatta alla situazione. 
Le lingue di gatto sono biscottini deliziosi, croccanti e con un retrogusto di burro leggerissimo; in pratica si sciolgono in bocca. Perfetti con il the, col caffè e perchè no, con un vino moscato o uno zibibbo dopo il pasto.
Come potete vedere nell'immagine sotto, si possono conservare in una scatola di latta per vari giorni, ma non so quanti perchè Stefano ha divorato tutto in meno di 48 ore. E persare che avevo raddoppiato le dosi per poterne conservare un po'...


Lingue di gatto
Ingredienti per 60 biscotti:
  • 100 gr di burro
  • 100 gr farina 00
  • 4 albumi
  • 2 bustine di vanillina
  • 200 gr di zucchero a velo
Lavoriamo il burro ammorbidito e tagliato a pezzi con lo zucchero a velo fino a ottenere un composto morbido.
Poi aggiungiamo la farina e la vanillina, e per ultimi gli albumi, uno alla volta. Alla fine avremo una crema abbastanza morbida.
Riempiamo con l'impasto una sacca da pasticcere e stendiamo delle strisce sulla placca da forno, distanti tra loro almeno 2 cm per evitare che i biscotti si attacchino.
Inforniamo per 7-8 minuti a circa 170-180°C. I biscotti sono pronti quando i bordi iniziano a diventare bruni.



Una volta cotti facciamoli raffreddare prima di toglierli dalla teglia.


Con questa ricetta partecipo al contest:




sabato 29 ottobre 2011

Chili con carne




Ormai sapete che adoro la cucina etnica.
Ho provato a cucinare di tutto, ma il chili proprio mi mancava...
A casa avevo tutti gli ingredienti, ma mi mancava il tempo per la cottura. Per fortuna che Stefano era in casa e ha potuto terminare di far raffinare questa meraviglia che non ha niente da invidiare a quello che normalmente viene servito in un ristorante messicano.

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 kg di polpa di manzo o vitello
  • 1 tazza di brodo
  • 1 tazzina da caffè di vino rosso
  • 500 gr di fagioli rossi cotti (o due confezioni da 400 gr di fagioli in scatola)
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 barattolo di pomodori pelati
  • 1 punta di cucchiaino di cumino
  • 1 punta di cucchiaino di coriandolo
  • peperoncino a piacere
  • olio
  • sale
Il mio consiglio è quello di usare, se la possedete, una pentola di coccio, perchè diffonde meglio il calore. Detto questo, è ovvio che ogni tegame capiente andrà benissimo per la nostra ricetta.

Prendiamo la carne e passiamola nel tritatutto poco per volta in modo da avere dei pezzi di carne molto piccoli, ma non macinati.
Mettiamo la pentola sul fuoco e in un filo d'olio facciamo rosolare l'aglio e il prezzemolo tritati, il cumino e il coriandolo. Poi aggiungiamo la carne; saliamo e lasciamo rosolare per bene.
Quando la carne avrà cambiato colore, sfumiamo col vino rosso e aggiungiamo un po' di peperoncino, poi il concentrato di pomodoro e i pelati.
Infine mettiamo in pentola i fagioli ben scolati e la tazza di brodo (io l'ho fatto con un dado). Aggiungiamo ulteriore peperoncino secondo il nostro gusto.
Ora non ci resta altro che lasciar cuocere a fuoco lento finchè il piatto non sarà abbastanza denso (circa 1 ora). Serviamo con tortilla o come nel mio caso con del pane appena sfornato regalatomi dalla vicina di casa!

martedì 25 ottobre 2011

Frolla al cacao con confettura di pesche


Si può essere ragazze impegnate e cuoche provette allo stesso tempo? Credo di si... O almeno ci provo... Oggi la mia era una giornata piena piena piena, ma nonostante tutto sono riuscita a preparare questa crostata nei ritagli di tempo.
Ho preparato la frolla verso le nove, e dopo averla messa a riposare in frigo sono andata in piscina.
Al mio rientro, verso le undici, ho steso e farcito la frolla, poi via in forno mentre mi vestivo per andare a lavoro a mezzogiorno...Non so come ho fatto a fare tutto.
Sta di fatto che quando sono rientrata stasera sapevo che nel forno mi aspetta un ottimo dolce, perfetto per concludere la cena stasera e iniziare la colazione domani mattina.



Ingredienti:
  • 1 barattolo di confettura alle pesche
  • 250 gr di farina
  • 130 gr di burro
  • 80 gr di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale
  • acqua quanto basta
  • 2 cucchiai di cacao amaro
Mescoliamo la farina con il burro morbido, poi aggiungiamo lo zucchero, le uova, il sale, il cacao e l'acqua, e impastiamo fino ad ottenere una palla abbastanza compatta ma elastica.
Avvolgiamo la frolla in pellicola trasparente e mettiamola in frigo per un'oretta.
Dopo averla fatta riposare, lavoriamo il nostro impasto con le mani per pochi minuti e lo stendiamo nello stampo per crostate.
Bucherelliamo la frolla con i rebbi di una forchetta per evitare che cuocendo si gonfi, e cospargiamo con la confettura.
Cuociamo in forno a 170°C per circa mezz'ora.

Con questa ricetta partecipo al contest:

venerdì 21 ottobre 2011

Tartufi al cocco


Fare l'infermiera mi piace da impazzire.
Credo non ci sia lavoro più bello, però che fatica...
Io lavoro in un centro dialisi e i pazienti sono sempre gli stessi. Di fatto anche se non si vuole, in breve tempo ci si trova a far parte di una grande famiglia, e quando dico grande intendo circa 80 persone.
Non è sempre facile, qualche volta si discute, ma come in tutte le famiglie prima o poi bisogna chiarirsi e far pace.  Si ride molto, perchè senza umorismo non si può affrontare un lavoro simile.
Purtroppo qualche volta ci si incupisce se qualcuno viene a mancare, così come si fanno i salti di gioia se qualcun altro riceve il tanto desiderato trapianto di rene...

Meno male che poi si torna a casa, e ci si può lasciare tutto alle spalle (almeno fino al prossimo turno...) e preparare qualcosa di buono che ci scaldi il cuore.
Oggi l'ispirazione era dalla mia parte, così ho preparato questi tartufini deliziosi che hanno superato anche il test di Stefano che ultimamente è diventato particolarmente esigente.



Ingredienti:
  • 250 gr di ricotta
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 250 gr di cocco grattugiato
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di rum
Questa ricetta non necessita di nessun tipo di cottura, ma solo di una sosta in frigorifero.
In una terrina lavoriamo la ricotta con un mestolo di legno fino a che non si sarà ammorbidita per bene. Poi aggiungiamo lentamente lo zucchero e infine 200 gr di cocco,  2 cucchiai di cacao e il rum. Lavoriamo velocemente ma con delicatezza per non rovinare la cremosità.
Quando tutto sarà ben amalgamato formiamo delle palline che poi passeremo nel cocco o nel cacao rimanente, in modo da formare tartufi di due colori diversi.
Disponiamo nei pirottini e mettiamo in frigorifero almeno per un'ora prima di servire.

Attenzione: non lavoriamo troppo le palline con le mani, rischieremo di rovinare l'impasto.


Con questa ricetta partecipo al contest:

mercoledì 19 ottobre 2011

Uova al sugo



Le uova al sugo sono uno dei piatti della mia infanzia e le adoro anche ora che sono grandicella.
La cosa che mi entusiasmava di più era il fatto di poter rompere il tuorlo con la forchetta e poi fare  la scarpetta col pane. Non servono molti ingredienti, più che altro (e non prendetemi per matta), serve amore per le persone a cui si preparano; solo così usciranno ottime. E' facile prendere due uova e farle cuocere sopra un po' di salsa di pomodoro, mentre lo è un po' meno ricavare da due alimenti così semplici un delizioso piatto che possa mettere tutti d'accordo.

Ingredienti per due persone:
  • mezza cipolla
  • mezza bottiglia di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaino di battuto di carota e sedano (anche surgelato va bene)
  • 4 o 6 uova (partiamo da un minimo di due uova a testa per arrivare al livello da super mangioni mio e di Stefano, con 3 uova a testa)
  • basilico
  • sale e pepe
  • olio e.v.o.
La prima cosa da fare è il sugo. Io lo preparo facendo rosolare cipolla, carota e sedano in poco olio per qualche minuto, poi aggiungo la passata di pomodoro, e aggiungo il sale ed eventualmente una puntina di zucchero per eliminare il sapore agro.
Lasciamo cuocere per 10 minuti, e poi aggiungiamo le uova, stando attentai a non romperle. Nella foto si può notare che due uova sono intere e una è rotta... Incidente di percorso!!!
Abbassiamo il gas al minimo, copriamo con un coperchio e aspettiamo pazientemente per un'altra decina di minuti. Quando le uova saranno pronte spegnamo e lasciamo ancora qualche minuto il coperchio: il calore residuo finirà di cuocere l'albume rimasto più in superficie evitando quell'antiestetico effetto che io chiamo "bavetta".
Ora che le nostre uova sono pronte spolveriamo con sale e pepe, e portiamo a tavola accompagnando con del pane tostato.




martedì 18 ottobre 2011

Finocchi scottati croccanti alla salsa di soia



La solfa ormai la conoscete.
Vado al mercato e resto incantata davanti ai banchetti di frutta e verdura.
Non posso proprio fare a meno di comprare un chilo di ogni cosa che vedo, qualunque essa sia. Così, durante la settimana mi ritrovo a dover cucinare verdure di cui non avevo mai sentito prima il nome, o frutta che dovrò mangiare da sola, visto che Stefano (ormai lo sapete) odia TUTTA la frutta... A meno che non si possa considerare tale di MilkShake alla fragola del McDonald's...
Ieri sera mi è toccato cucinare i finocchi, sedotti davanti al fruttivendolo e inesorabilmente abbandonati nel cesto della frutta, ignorati per giorni...Poverini...Dopo una veloce ricerca nel web ho scoperto che quasi tutto il mondo cucina i finocchi gratinati con la besciamella, ma io volevo qualcosa di più leggero e questo piatto è quello che è saltato fuori.


Ingredienti per 2 persone:
  • 2 finocchi di media grandezza
  • olio e.v.o.
  • 3 cucchiai di salsa di soia
Laviamo i finocchi, tagliamo le cime, e affettiamoli di pezzi non troppo piccoli.
Mettiamo a rosolare in padella con un filo d'olio, giusto una trentina di secondi per non farli ammorbidire.
Aggiungiamo infine la salsa di soia e lasciamo cuocere a fuoco alto per circa un minuto. La cottura così breve permette di mantenere soda e croccante la polpa del finocchio.

sabato 15 ottobre 2011

CALORIE? NO GRAZIE. Il mio primissimo contest!

Avere un blog di cucina è meraviglioso.
Si fa amicizia con tante persone, si imparano nuovi piatti e si migliorano quelli che già si conoscono; ma c'è un piccolo problema... Questo del blog è un hobby un pochino pericoloso. Dal titolo del post avrete già capito di cosa parlo. Girando per i vari blog leggo di ricette meravigliose, e io stessa mi cimento in piatti goduriosi dove il miele, il burro, e altre delizie ipercaloriche la fanno da padrone; ma poi chi se le mangia queste meraviglie? Noi ovvio!
E allora visto che da lunedì inizio con la piscina ho pensato di organizzare un contest che veda protagoniste le ricette light: sane e leggere ma gustose! Vediamo subito le istruzioni per partecipare:

LE REGOLINE
  1. Come avete capito le ricette devono essere a basso contenuto calorico. Tanto meglio se verranno proposti piatti che prevedano l'uso di frutta e verdura di stagione. Possono essere presentate ricette sia dolci che salate, non metterò assolutamente limiti alla vostra fantasia.
  2. Valgono le ricette postate da oggi 15 ottobre, in poi.
  3. Potrete partecipare fino al 30 novembre.
  4. Ogni blog può presentare fino a tre ricette.
  5. Per questa volta escluderò le ricette di chi non ha un blog. Cercate di capirmi sono alle prime armi e non vorrei creare qualche pasticcio.
  6. Riportate il banner nel post della ricetta e nella home page del vostro blog con collegamento a questa pagina.
  7. Non è assolutamente necessario diventare miei sostenitori.
Il giudice della gara sarò io, con la gentile collaborazione di Stefano, che sicuramente si presterà volentieri all'impresa.
Quasi sicuramente la ricetta vincitrice sarà una sola, ma non escludo di dedicare anche alla seconda e alla terza arrivata un piccolo premio.
A proposito sapete che cosa è il premio? Noooo?! Bè neanche io... Ci penserò su in questi giorni e appena mi frullerà in mente qualche idea interessante ve ne renderò partecipi!
Allora: aspetto le vostre ricette!




Le ricette partecipanti sono

SALATE:
  1. Millefoglie di verdure light di La cucina gialla
  2. Mano acchiappa-calorie e gettale via con gufetti di July
  3. Dahal di lenticchie rosse di Ghiotto di salute
  4. Tortino di verdure al forno di Cuochi di Cuori
  5. Zuppa di zucca di MiniCuoca91
  6. Farro con i pomodorini di In cucina con Viviana
  7. Pasta con panna alla zucca light di Il taccuino di Monicucci
  8. Cous cous di farro integrale con pomodorini di Golosando...serenamente
  9. Riso venere con asparagi bianchi di Golosando...serenamente
  10. Pangasio con capperi e pomodorini di Golosando...serenamente
  11. Pollo all'aceto bianco di Tigella e Crespella
  12. Risotto alle mele di Un tè con Sandalya
  13. Cous cous alle verdure di L'incapace in cucina
  14. Straccetti di pollo alle olive di L'incapace in cucina
  15. Tagliatelle mazzancolle, pomodorini e rucola di L'incapace in cucina
  16. Spaghetti integrali con pesto di rucola di Fimmina Cuciniera
  17. Broccoletti di rapa piccanti di Le ricette semplici di Catrina
  18. Insalata di gamberetti zucchine e noci di La cucina di Nonna Papera
  19. Minestrone di recupero in pentola a pressione di La cucina di Nonna Papera
  20. Vellutata di cavolfiore al curry di Nuvole di farina
  21. Zuppa autunnale con curcuma ed erba cipollina di Susy's Kitchen
  22. Schiacciattine di melanzane con cuore di scamorza di In cucina con Viviana
  23. Vellutata di finocchi con gamberi di PaneePomodoro
  24. Involtini di peperoni e patate di In cucina con gioia
  25. Involtino di pollo con verdure di In cucina con gioia
  26. Tartine di bresaola con melanzana e grana di Biscotto volante
  27. Castellane con salsa di barbabietole e jogurt magro di L'eleganza del polpo
  28. Pasticcio genovese di fagiolini e patate di Ricette e storie di vita 
  29. Crema di zucca con bruschetta di Ricette e storie di vita
  30. Rotolini di pollo alle verdure di Le tenerezze di Eli
  31. Involtini light di La cucina gialla
  32. Insalatona colorata e sfiziosa di Teenagers Cooks
  33. Conchiglie con ricotta e pepe nero di Tentazioni da gustare
  34. Fettine di lonza alla carrettiera di Tentazioni da gustare
  35. Zuppa di lenticchie pomodoro e patè d'olive nere di Sale e Coccole
  36. Pirofilona golosa di Pannifricius Delicius
  37. Filetti di sogliola al forno di Creare con lo zucchero
  38. Insalata rustica di Tentazioni da gustare
  39. Lenticchie finger food di Una pasticciona in cucina
  40. Tacchino a pezzi...dorati di Biscotto...volante
  41. Cucchiai di sedano con crema di ricotta e noci di Fashion Flavors
  42. Una zuppa semplice di Fashion Flavors
  43. Quiche salata speziata ai broccoli con noci di Dolci Pensieri
DOLCI:
  1. Crostata light pere, mandorle e amaretti di Breakfast at Tiffany's.
  2. Torta light all'uva fragola di A tutta cucina  
  3. Torta leggera al limone senza burro di Il taccuino di Monicucci
  4. Pan dolcetti integrali di Fimmina Cuciniera
  5. Soia light cake di Tè verde e pasticcini
  6. Budino magico di teenagers cooks
  7. Torta al caffè di mini cuoca91
  8. Biscotti di natale di Pannifricius Delicius

giovedì 13 ottobre 2011

Tortilla spagnola



Ogni volta che decido di preparare la tortilla mi torna in mente Barcellona.
Era l'agosto 2003 e mi ero appena diplomata. Quella città mi entrò nel cuore: colori, rumori, profumi...tutto insieme in un'esplosione di emozioni. Una mattina, credo intorno alle undici, ci fermammo in un bar della metropolitana dove servivano baguette farcite con prosciutto serrano o con tortilla. Inutile dire che scelsi la seconda.
Probabilmente non era un panino leggero, nè facilmente digeribile, ma sta di fatto che era delizioso...La baguette croccante, la tortilla morbida, il gusto delicato delle uova! Inutile aggiungere altro, vi do la ricetta.

Ingredienti:
  • 1 patata grossa
  • 1 cipolla grande
  • 4-5 uova grandi
  • sale
  • pepe
  • olio d'oliva o burro (io preferisco l'olio)
Sbucciamo, affettiamo e rosoliamo la cipolla con pochissimo olio. Lasciamo raffreddare.
Sbattiamo le uova con sale e pepe, e aggiungiamo per ultime le cipolle, avendo cura di scolarle bene dall'olio.
Sbucciamo la patata, tagliamola a fettine sottili, e mettiamole in una padella dai bordi alti a rosolare con un filo d'olio o una noce di burro. Disponiamo le fette con attenzione in modo che non si sovrappongano e giriamole di tanto in tanto.
Quando saranno dorate versiamo le uova e le livelliamo bene con un mestolo di legno.
Abbassiamo il gas al minimo, mettiamo il coperchio e facciamo cuocere. Quando vedremo che i bordi sono ormai cotti, giriamo la tortilla, in modo che le patate siano ben visibili sulla parte superiore.

martedì 11 ottobre 2011

Piccole dolcezze di sfoglia e miele





Diciamocelo: ho vinto alla lotteria! Non tutte le ragazze hanno la fortuna di tornare a casa da lavoro e trovare il proprio fidanzato che prepara la cena...Oggi il menù prevedeva pasta al ragù di lepre (vabbè il ragù era surgelato), e agnello alla menta, così buono che avrebbe meritato una foto da mettere qui sul blog.  Per fortuna il dolce l'ho preparato io stamattina prima di andare a lavoro, usando un rotolo di pasta sfoglia che sarebbe scaduto tra qualche giorno.
Invece ora ho dei fantastici dolcetti da offrire alle amiche quando vengono a prendere il tè delle cinque.

Ingredienti:
  • 3 cucchiai di miele
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 cucchiaio di mandorle affettate
  • 1 cucchiaio di noci e/o nocciole tritate
Srotoliamo la pasta sfoglia e spennelliamola per bene con due cucchiai di miele.
Ora arrotoliamo nuovamente e tagliamo delle fettine spesse circa mezzo centimetro.



Non preoccupatevi se le fettine si schiacciano un po'; in forno riprenderanno la loro forma rotondeggiante.
Mettiamo in forno a 160 gradi. Quando i dolcetti saranno a metà cottura e la sfoglia inizierà a gonfiarsi, tiriamo fuori la teglia e spennelliamo ulteriormente con del miele e cospargiamo con mandorle o nocciole. Rimettiamo in forno fino a doratura completata.



lunedì 10 ottobre 2011

Oltre il vetro (Blog Candy di Cappuccino&Cornetto)

Stavolta la sfida è ardua, ma anche appassionante e divertente.
Mentre curiosavo nel blog di Cranberry, l'ormai famosissimo Cappuccino&Cornetto, mi sono imbattuta in un blog candy davvero imperdibile: stavolta non si cucina ma si fa una fotografia dalla finestra di casa per mostrare cosa vediamo del mondo dalla nostra casetta.
Che meraviglia! Anche se fa freddino ormai, mi sono avvicinata alla finestra con la mia fotocamerina e ho iniziato a scattare qualche foto... Cosa ne sarà uscito?
Ora vi faccio vedere...


Questo è il mio giardino e in primo piano c'è Kimba, l'ultimo arrivato nella nostra Hoana (cioè famiglia dall'Hawaiano). Ormai ha due anni ma è sempre un gran curiosone! Gli altri componenti sono Stefano (il mio fidanzato), Rex l'altro cagnolone, e Leo il nostro gatto nero, che però ha momentaneamente declinato l'invito a fare una foto sul davanzale dove in realtà passa molto tempo a prendere il sole.
La casa è stata ereditata dai genitori di Stefano, che ormai non ci sono più, ma a ricordo loro sono rimaste tante bellissime piante che ogni anno rifioriscono senza bisogno di grandi cure: calle, rose, orecchie di elefante e piante di acanto, per non parlare degli alberi di arance e limoni e della vite...
 Sul lato destro, sopra la testona di Kimba si può scorgere il bonsai di Stefano, a cui lui tiene molto in quanto hanno la stessa età!




Kimba è un egocentrico, sempre in posa davanti all'obiettivo.
 

In basso a destra la coda morbidosa di Kimba...

Come potete vedere non mi sono occupata di riordinare il giardino o di spostare i vasi, volevo che poteste vedere esattamente quello che vedo io, senza fronzoli o messe in scena. E onestamente, spero che il risultato vi piaccia!





Torta morbidissima alle nocciole




Come vedete il mio blog ha cambiato abito. Era da tanto che volevo creare qualcosa di bello, ma ormai avrete capito che sono negata, quindi mi affidata ad Azzurra del blog GraficScribbles che ha saputo crearmi questo bellissimo web-kit. E' proprio una soddisfazione vedere finalmente la mia paginetta come la sognavo! Per qualunque cosa visitate il suo blog, si occupa anche dei banner per i food contest e si sa quelli a noi non devono mai mancare!
Festeggiamo con una torta, cosa c'è di meglio? Soprattutto il lunedì mattina quando tutti devono riprendere col lavoro e le preoccupazioni quotidiane? Credo nulla...

Ingredienti:
  • 180 gr di farina
  • 40 gr di granella di nocciola per l'impasto
  • 80-100 gr di grenella di nocciola per la copertura
  • 20 gr di granella di noci
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 200 gr di burro
  • 1 bustina e mezzo di lievito per dolci
  • 230 gr di zucchero
  • 6 uova grandi
  • 4-5 cucchiai di latte
  • qualche cucchiaio di miele
Realizzare questa torta è molto facile, soprattutto se avete in casa un bel robot per impastare; se invece usate le fruste state attente a non fondere l'apparecchio perchè l'impasto diventa molto compatto.
Comunque basta impastare il burro ammorbidito con lo zucchero, poi aggiungiamo la farine, il lievito, le uova, la granella di noci e nocciole e lo zucchero. Infine uniamo il cacao; il gusto si sentirà appena ma darà comunque un bel colorito al dolce.
Se l'impasto risulterà troppo duro aggiungiamo il latte.
Mescoliamo bene per qualche minuto e inforniamo a 160°C per 20-30 minuti.
Quando la torta è pronta la facciamo freddare e la guarniamo spennellandola con del miele e cospargendola con la granella di nocciole messa da parte.

Io l'ho anche guarnita all'interno con della semplice crema pasticciera, di cui vi ho già dato la ricetta e ho bagnato la torta con dello sciroppo di acqua e zucchero a cui ho aggiunto qualche goccia di aroma al rum. Ovviamente questo è il mio gusto, ma ognuno può sbizzarrirsi come vuole!


venerdì 7 ottobre 2011

Involtini di maiale e zucchine alla senape



Oggi mi sono svegliata presto, ma per una volta contro il mio volere.
Infatti, sul cuscino, gironzolava il mio amato gatto, che con la codina e le zampette cercava di attirare la mia attenzione. Cosa valeva? Chi ha un gatto lo sa già: CIBO.
Con calma ho aperto un occhio per vedere se fosse andato via, ma niente, lui era lì che mi fissava con quegli occhioni gialli. Capirete che alla fine quella che si è arresa sono stata io, e così mi sono trascinata fino alla sua ciotola per scoprire che ancora piena, e non della roba del giorno prima, ma di quella che gli aveva dato Stefano mezz'ora prima! Benedetto gatto !!!

Comunque, questa sveglia mi ha permesso di riordinare le foto della cena di ieri e di iniziare a scrivere questo post...
La ricetta che vi propongo me la sono inventata di sana pianta con due zucchie che tristemente occupavano il ripiano del frigo e altre due cosettine che in casa si hanno sempre, ragion per cui potrebbe essere un bel piatto di emergenza!

Ingredienti:
- 6 fettine di lonza di maiale
- 2 zucchine
- farina
- 25 gr di burro
- 1 bicchiere di vino bianco
- sale
- 1 cucchiaio e mezzo di senape (io ho usato quella aromatizzata al dragoncello)

Ricordate lo spago da cucina! Io dimentico quasi sempre di comparlo...

Laviamo le zucchine e tagliamole a listarelle della lunghezza giusta per stare dentro la fettina.
Mettiamo 4 o 5 stick di zucchina in ogni fettina e arrotoliamo delicatamente, poi leghiamo bene con l spago.


Sicuramente una parte delle zucchine è avanzata, ma niente paura, la tagliamo a dadini e la facciamo rosolare con burro in un tagame dai bordi bassi.


Appena le zucchina iniziano a prendere colore aggiungiamo gli involtini precedentemente passati nella farina e facciamo rosolare su tutti i lati. Aggiustiamo di sale e sfumiamo con il vino.
Abbassiamo il gas al minimo e completiamo la cottura (circa 10-15 minuti).
Quando gli involtini sono cotti e il vino si sarà ridotto a una salsina chiara aggiungiamo la senape e mescoliamo piano con un cucchiaio di legno.
Lasciamo intiepidire e serviamo.


mercoledì 5 ottobre 2011

riso alla menta (ricetta indiana)



Dopo aver viso un bel film al cinema e aver cenato con un gelato è arrivato il momento di darvi la mia ricetta di oggi, sperando che anche chi non ama in modo particolare la cucina esotica abbia la tentazione di provare questo riso meraviglioso.

Ingredienti:
- 200 gr di riso basmati
- 10 gr di foglie di menta
- mezzo cucchiaino di cannella
- 30 gr di cocco grattugiato
- 2 peperoncini verdi
- olio
-sale


Mettiamo il riso in un colino e lo laviamo sotto l'acqua corrente finchè questa non appare limpida, poi lo immergiamo in una ciotola con dell'altra acqua fredda per circa mezz'ora.
Intanto tritiamo finemente la menta e il peperoncino e li mescoliamo con la cannella e il cocco.


In una padella scaldiamo dell'olio e soffriggiamo il tutto per circa 3 minuti, poi aggiungiamo il riso. Lasciamo andare per altri 3 minuti circa e copriamo con mezzo litro di  acqua bollente salata, facendo cuocere a fuoco lento fino a completo assorbimento.
Infine lasciamo intiepidire e serviamo.



Con questa ricetta partecipo al contest "GLOSSY food" organizzato da GustosaMente e GlossyBox.it

lunedì 3 ottobre 2011

Panini per pic nic (Per una giornata spettacolare)




Il tempo qui in Sardegna è ancora caldo (Ieri 28°C) e quindi tanto vale andare a fare qualche bella gita la domenica! Ieri siamo andati alla Giara di Tuili, un altopiano dove vivono i famosi "Cavallini della Giara"; chiamati così perchè sono di dimensioni ridotte rispetto ai cavalli comuni. Questa caratteristica probabilmente è data dal fatto che hanno vissuto e si sono evoluti per lunghissimo tempo in un ambiente isolato senza interferenza esterne. Oltre ai cavalli abbiamo visto molti altri animali, e proprio per questo vi ho messo alla fine qualche altra foto.
Ma torniamo a noi: come avrete capito il pranzo è stato un pic nic consumato all'ombra di ulivi secolari preparato dalla sottoscritta. Cosa preparare? 
Leggete la ricetta e vedrete che in dieci minuti anche voi potrete creare queste delizie che sono state gradite da adulti e piccini.

Ingredienti:
- 1 rotolo di pasta per pizza
- salsiccia

Ragazze non c'è niente da spiegare nè da dire. Prendete la pasta pizza, tagliatela in 6 quadrati e posizionate in obliquo al centro di ognuno uno o due pezzi di salsiccia. Poi congiungete gli angoli e spennellate con olio d'oliva.
Mettete in forno a circa 190°C fino a che la pasta non diventa bella dorata.
A fine cottura fate freddare bene su una griglietta.

Consigli:
- Potete preparare i panini anche in anticipo e poi congelarli, non perderanno fragrenza nè sapore.
- Ricordate che far freddare i panini è indispensabile prima di metterli nelle bustine o nei contenitori altrimenti la pasta si "ammoscia"!
- Ultima raccomandazione: SBIZZARRITEVI CON LA FANTASIA! Io ho messo solo quelli con la salsiccia, ma li ho preparati anche con le zucchine grigliate e il formaggio. L'unico avvertimento è per il wuster che nel forno tende a gonfiarsi e a spaccare la pasta, quindi non lo considero indicato.



Le caprette che abbiamo incontrato sul sentiero del ritorno

un cavallino cerca dell'erba fresca da mangiare, ma è quasi tutto secco!